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Le sindache di Concordia sulla Secchia, Marika Menozzi, e di San Possidonio, Veronica Morselli, intervengono in merito alle numerose segnalazioni ricevute nelle ultime settimane sulla presenza di erba alta lungo gli argini del fiume secchia, in particolare nel tratto della Ciclovia del Sole che attraversa i due territori comunali.
«Comprendiamo le preoccupazioni espresse dai cittadini - dichiarano Menozzi e Morselli - perché il decoro e la piena fruibilità della Ciclovia del Sole rappresentano un tema importante per le nostre comunità e per i tanti cicloturisti che percorrono questo itinerario».
Le sindache ricordano tuttavia che la manutenzione e gli sfalci degli argini sono di competenza di AIPo, che programma gli interventi sulla base delle proprie priorità operative e delle risorse disponibili. In questo quadro, il Comune di Concordia sulla Secchia ha scelto da tempo di affiancare AIPo, effettuando a proprie spese lo sfalcio della parete arginale nei tratti di competenza per contribuire alla manutenzione e al decoro.
«Proprio per questo - proseguono - ci siamo attivate, insieme agli altri amministratori del territorio, per rappresentare ad AIPo le criticità riscontrate e sollecitare interventi nel più breve tempo possibile».
Dal confronto con AIPo è stato definito un cronoprogramma che prevede lo sfalcio della sommità arginale entro la metà di settembre e il completamento dello sfalcio dell'intero argine entro la metà di ottobre.
Guardando alla programmazione futura, nel corso dell'incontro le sindache Marika Menozzi e Veronica Morselli hanno sottolineato la necessità di rafforzare il coordinamento tra AIPo, Provincia di Modena e Comuni, pianificando con maggiore anticipo gli interventi lungo l'intero tratto modenese della Ciclovia del Sole, valutando anche eventuali risorse aggiuntive e strumenti di collaborazione per garantire una manutenzione più efficace e continuativa.
«La Ciclovia del Sole è un’infrastruttura strategica per la mobilità sostenibile, il turismo e la valorizzazione del territorio - concludono le sindache -. Per questo è fondamentale che tutti gli enti coinvolti lavorino in modo coordinato, con una programmazione condivisa che consenta di mantenere questo importante percorso nelle migliori condizioni possibili e di valorizzarne appieno le potenzialità per l'intera area nord modenese».
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Ultimo aggiornamento: 31-08-2026, 06:44
