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La notizia più importante è che, nonostante la violenza dell’evento meteorologico che ha colpito Concordia nella serata di ieri, non si registrano feriti.
Proseguono senza sosta le attività del Centro Operativo Comunale per la gestione dell’emergenza e il ripristino delle condizioni di sicurezza sul territorio.
In queste ore sono in corso verifiche e interventi su aree pubbliche, edifici comunali e patrimonio arboreo. I controlli effettuati su scuole, cimiteri, sale comunali e impianti sportivi non hanno evidenziato danni strutturali rilevanti. Saranno comunque eseguiti sopralluoghi puntuali da parte dei tecnici per risolvere infiltrazioni e altre criticità minori.
Molte delle situazioni critiche riscontrate nelle ultime ore riguardano non soltanto alberature presenti su suolo pubblico, ma in proprietà private che, a causa dell'eccezionale intensità del vento, sono cadute coinvolgendo strade, edifici e aree pubbliche limitrofe. La Polizia Locale è impegnata nelle verifiche e sta contattando i proprietari interessati per fornire indicazioni sulle procedure da seguire per la messa in sicurezza delle aree coinvolte e per il corretto smaltimento del materiale vegetale. L'obiettivo è garantire interventi tempestivi, ripristinare le condizioni di sicurezza e consentire la progressiva riapertura degli spazi pubblici eventualmente interessati dalle cadute.
Per agevolare lo smaltimento del materiale vegetale derivante dagli interventi di pulizia delle proprietà private, l’Amministrazione comunale ha individuato, in collaborazione con AIMAG, alcune aree dedicate al conferimento di ramaglie e residui vegetali:
• via Valnemorosa (zona ex pesa pubblica);
• parcheggio del centro sportivo di via Togliatti;
• centro sportivo di Fossa;
• via della Seta, nella frazione di San Giovanni.
Nelle prossime ore, AIMAG delimiterà le aree che saranno segnalate con apposita cartellonistica.
Per quanto riguarda la rete elettrica, l’Amministrazione comunale è in costante contatto con E-Distribuzione, che sta operando con squadre e personale di supporto provenienti anche da altri territori. Tutte le segnalazioni ricevute sono state prese in carico e saranno gestite nel più breve tempo possibile, compatibilmente con l’elevato numero di interventi in corso in tutta la Bassa modenese.
Il Centro Operativo Comunale (COC), attivato nel tardo pomeriggio di ieri, resterà operativo fino alla conclusione dell’emergenza per coordinare tutte le attività sul territorio.
La Sindaca Marika Menozzi ha inoltre emanato una nuova ordinanza che, a rettifica della precedente ordinanza sindacale n. 7 del 15 luglio 2026, individua le aree verdi nelle quali è vietata la permanenza delle persone fino al termine dell’emergenza:
• Parco Pertini (Concordia sulla Secchia);
• Parco delle Rimembranze (Concordia sulla Secchia);
• Area verde del Parco Tanferri (Concordia sulla Secchia);
• Parco Diazzi (Concordia sulla Secchia);
• Parco del Dugarello (Fossa di Concordia sulla Secchia).
In tali aree verdi è vietato permanere fino alla cessazione delle condizioni di criticità.
Il divieto di permanenza e le eventuali sospensioni delle attività rimarranno in vigore fino al permanere delle situazioni di criticità, sulle quali si sta già intervenendo con operai comunali e tecnici esterni a supporto.
Nelle restanti aree del territorio comunale, diverse da quelle sopra indicate, possono riprendere regolarmente le attività sportive e aggregative.
Nelle prossime ore saranno comunicate le modalità per segnalare eventuali danni a recinzioni o autovetture causati dalla caduta di alberi o rami appartenenti al patrimonio arboreo pubblico.
Per segnalazioni che non costituiscono un pericolo immediato è possibile:
• inviare una e-mail a manutenzioni@comune.concordia.mo.it;
• telefonare al numero 0535 412957.
Infine, a seguito delle numerose domande e osservazioni emerse nelle ultime ore, è opportuno chiarire che i danni registrati non sono riconducibili esclusivamente alle condizioni manutentive di alberi o strutture. L’evento che ha interessato il territorio è stato caratterizzato da raffiche di vento di eccezionale intensità, con raffiche di vento intorno ai 100 km/h e oltre 40 mm di pioggia caduti in un’ora, paragonabili per velocità a quelle associate agli uragani di categoria 1. Alberi, tettoie, gazebo, tendoni, coperture e infissi non sono normalmente progettati per resistere a sollecitazioni di questa portata.
Non si è trattato di una tromba d’aria, bensì di un sistema convettivo a mesoscala (MCS), un fenomeno meteorologico complesso che può generare numerosi downburst, ovvero violente correnti d’aria discendenti che impattano il suolo e si propagano rapidamente in tutte le direzioni. Si tratta di fenomeni localizzati, molto intensi e di breve durata, che negli ultimi anni si stanno manifestando con sempre maggiore frequenza.
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Ultimo aggiornamento: 16-07-2026, 10:08
