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Domenica 2 agosto 2026 ricorre il 46° anniversario della strage alla stazione di Bologna, una delle pagine più tragiche della storia della Repubblica.Erano le 10.25 del 2 agosto 1980 quando una bomba esplose nella sala d’aspetto della stazione ferroviaria di Bologna, provocando la morte di 85 persone e il ferimento di oltre 200. Un attentato di matrice neofascista che, come accertato dalle sentenze della magistratura, fu parte della strategia eversiva che mirava a colpire la democrazia e le istituzioni del nostro Paese.
Tra le vittime vi era anche la concordiese Carla Gozzi, che perse la vita a soli 36 anni insieme al fidanzato Umberto Lugli mentre attendevano il treno per raggiungere le Isole Tremiti. Carla viveva a Concordia con i genitori e lavorava presso il maglificio Elisabeth. Nel 1982 il Comune le ha dedicato una via, affinché il suo nome e la sua storia continuino a essere parte della memoria della nostra comunità.
Alla vigilia della ricorrenza, come consuetudine, una delegazione del Comune di Concordia e della locale sezione ANPI si è recata al cimitero di Guastalla per rendere omaggio alla sua tomba con la deposizione di un mazzo di fiori. Erano presenti la sindaca Marika Menozzi, la vicesindaca Katia Pedrazzoli, le consigliere Letizia Galavotti e Alice Gattamorta e Mattia Golinelli, in rappresentanza della sezione ANPI di Concordia sulla Secchia.
Nella mattinata di mercoledì 2 agosto la sindaca Marika Menozzi parteciperà a Bologna alla cerimonia commemorativa e al corteo che da Piazza del Nettuno si snoda fino alla stazione dei treni ove si terranno gli interventi istituzionali.
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Ultimo aggiornamento: 31-07-2026, 12:11
